SMETTERE DI FUMARE: PERCHE’ LA CITISINA PUO’ AIUTARE A SPEZZARE LA DIPENDENZA
- Active Care

- 31 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Il fumo di sigaretta è uno dei principali fattori di rischio evitabili per la salute. Le sostanze prodotte dalla combustione del tabacco danneggiano quasi tutti gli organi: aumentano il rischio di tumori, malattie cardiovascolari, broncopneumopatia cronica ostruttiva, ictus e riduzione della fertilità. Anche il fumo passivo non è sicuro: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non esiste un livello di esposizione privo di rischio.

Il ruolo della nicotina nella dipendenza
La nicotina è la sostanza responsabile della dipendenza. Agisce su specifici recettori cerebrali, stimolando il rilascio di dopamina, una molecola coinvolta nei meccanismi di gratificazione. Per questo motivo il fumatore associa la sigaretta a sollievo, piacere o riduzione dello stress. Quando si prova a smettere, la riduzione improvvisa della nicotina può causare irritabilità, insonnia, fame, difficoltà di concentrazione e forte desiderio di fumare.
Cos’è la citisina
La citisina è una molecola di origine vegetale utilizzata come supporto farmacologico per smettere di fumare. Agisce come agonista parziale dei recettori nicotinici: in pratica, si lega agli stessi recettori della nicotina, ma li stimola in modo più controllato. Questo può ridurre i sintomi di astinenza e, allo stesso tempo, rendere meno gratificante l’eventuale sigaretta fumata durante il percorso di cessazione. Revisioni recenti indicano che la citisina è efficace e generalmente ben tollerata nel trattamento della dipendenza da tabacco.
Efficacia, sicurezza e limiti
La citisina non è una “pillola miracolosa”: funziona meglio se inserita in un percorso strutturato, con motivazione personale, supporto medico e strategie comportamentali. Gli effetti indesiderati più comuni sono generalmente lievi, come nausea, disturbi gastrointestinali o alterazioni del sonno. Tuttavia, non deve essere assunta autonomamente: è il medico a valutare indicazioni, controindicazioni, interazioni e durata del trattamento.
Smettere resta la vera terapia
Ridurre il numero di sigarette è utile, ma l’obiettivo più importante resta la cessazione completa. Farmaci come la citisina possono aumentare le probabilità di successo, ma il cambiamento più duraturo nasce dall’unione tra trattamento, consapevolezza e accompagnamento professionale. Il primo passo è parlarne con il proprio medico: smettere di fumare è una delle decisioni più efficaci per proteggere la salute nel breve e nel lungo periodo.
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