ANGIOMI RUBINO: COSA SONO E COME SI RICONOSCONO?
- Active Care

- 11 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Gli angiomi rubino (cherry angioma o angioma senile) sono piccole lesioni vascolari benigne dovute a una proliferazione di capillari superficiali nel derma. Si presentano come puntini o rilievi rosso vivo o violacei, spesso di pochi millimetri, singoli o multipli, e tendono ad aumentare con l’età, soprattutto dopo i 30–40 anni.

Dal punto di vista medico non sono pericolosi e non evolvono in tumori maligni. Possono però sanguinare se traumatizzati, ad esempio durante la rasatura o per sfregamento, proprio perché ricchi di piccoli vasi.
Come si diagnostica?
La diagnosi è quasi sempre clinica, basata su colore, forma e distribuzione. Il dermatologo può utilizzare la dermatoscopia, uno strumento che consente di osservare la struttura vascolare della lesione e di distinguerla da altre condizioni simili come granuloma piogenico, angiokeratoma o altre lesioni vascolari. Solo nei casi dubbi o atipici può essere indicata una biopsia.
Quali sono le azioni preventive?
Non esiste una prevenzione specifica, poiché le cause non sono completamente note. Giocano un ruolo l’età, la predisposizione genetica e fattori ormonali. Una corretta protezione solare rimane comunque importante per la salute generale della pelle e per facilitare una corretta valutazione dermatologica.
Quando farsi valutare?
È consigliabile rivolgersi al medico se l’angioma cresce rapidamente, cambia aspetto, sanguina frequentemente o provoca fastidio persistente. La rimozione, quando necessaria, avviene con procedure ambulatoriali semplici.
*Apri un ticket se vuoi eseguire una visita con il nostro medico internista.




Commenti